Il gregge

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Torna all’ovile il gregge di pecore e capre,
saltellano ignari capretti, ignari di essere nati per essere ammazzati
Più fortunate caprette destinate a dar latte ed altri capretti
                                                                                     saltellano felici,
calpestano timi profumati, le bianche margherite,
strappano fiori di fieno e papaveri rossi
Sospinte dal cane, guardiano del gregge,
capre e pecore e il vecchio caprone avanzano lentamente
mentre il sole enorme e rosso come il papavero
sta calando là a ponente verso l’ovile.
Il giovane pastore, ormai stanco ed affamato, segue il gregge
L’ombrello legato alle spalle a mo’ di fucile,
un libro sotto il braccio, un libro di racconti.
Egli è il fortunato conoscitore dei fiori di campo,
sa dove trovare i funghi, i posti dove cresce l’erba commestibile,
sa com’è il profumo della terra bagnata dalla pioggia,
sa leggere e scrivere...........
Il gregge è passato,
sulla strada sterrata
una miriade di palline nere, come piccole olive,
escrementi di pecore e capre, segnali di vita vera
per te spettatore occasionale.