Allor che l'incertezza...

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16 Aprile 1999

Allor che l’incertezza d’esser felice sopravviene,
corro tra i campi a riforgiarmi
calpestando papaveri rossi e margherite.
L’odore dei timi mi raggiunge e mi parla della preziosa vita che scorre,
l’odore della terra e la rugiada mi acquieta.
Scorre la vita e non ascolta alcun ripensamento,
alcun rimpianto e lascia, a chi lo vuole, assaporar ogni momento
e a chi lo spreca, pur se stolto, nulla contesta.
Tra mille e mille stelle, tra cielo e terra,
sotto i raggi del sole e la pallida luce della luna,
tu sei la vita, rendi felice e prezioso ogni momento;
ogni gesto, ogni parola scrive la tua storia,
fa’ che sia, tra mille e mille storie, la più bella,
la più degna e sia il “grazie” per aver assaporato
la fortuna della vita.